Nelle colline marchigiane, la scrofaia Colli di Tolentino mostra un modello di gestione che combina biosicurezza, benessere e controllo tecnico. Rimonta con scrofe già gravide, gestazione in gruppi liberi con autoalimentatori elettronici e parto in box libero sono i tre punti chiave, sostenuti da risultati produttivi importanti e da un’impostazione strutturale che integra tecnologie per energia, microclima e gestione delle deiezioni.